Lettera del Presidente Gian Mario Ferruccio Bonavia, pubblicata sul Tan Go numero 6:
"Gentili lettori,
in qualità di Presidente di Sportarredo S.p.A. mi sono sentito in dovere di approfondire,
con estrema serietà, l'argomento che ha coinvolto in questi ultimi mesi tutti noi con grave
danno per migliaia di addetti di settore, e presentarmi a Voi con informazioni fondate.
Nei mesi trascorsi si è parlato troppo e frettolosamente di una fantomatica nuova normativa sulle apparecchiature abbronzanti così come certa stampa di settore ha dato spazio a persone mal informate e non competenti in materia, alimentando un clima di negativismo.
Dopo aver analizzato attentamente la raccomandazione dell'Unione Europea che riguarda le apparecchiature abbronzanti, aver consultato illustri e stimati giuristi per verificare la correttezza della mia analisi, ed infine, dopo aver ricevuto direttamente dall'autorità governativa comunicazione che conferma “l'effetto non vincolante di tale raccomandazione” è emerso quanto segue: nulla è cambiato per il mercato italiano e non c'è attualmente in vigore alcuna nuova normativa.
Molta confusione è stata fatta da associazioni, sindacati e singole persone e ciò ha destabilizzato il mercato. Si è parlato con buona dose di incoscienza e approssimazione di nuove normative in vigore dal 23 luglio: ribadisco che tutto ciò non corrisponde a verità.
Le apparecchiature immesse sul mercato sia prima che dopo il 23 luglio 2007 dovranno rispondere alla normativa vigente EN 60335-2-27 (integrata, solo per la regione Piemonte, dal Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 16 del 17 Aprile 2003), com'è sempre avvenuto.
Ciò che in realtà è accaduto riguarda una raccomandazione del LVD, un comitato tecnico dell'Unione europea, e, in quanto tale, un consiglio o un suggerimento. Per diventare una norma occorrerebbe che lo Stato accogliesse tale suggerimento in una legge e ciò non è stato fatto: ad oggi gli organi di governo italiani non hanno preso nessuna decisione in merito e pertanto non c'è alcuna novità nel settore dell'abbronzatura indoor.
Da quasi trent'anni opero nel settore e sono fiero di aver portato tale meravigliosa tecnologia nel mercato italiano e di rappresentare l'Italia nei vari organismi internazionali che regolamentano tale materia.
Farò sempre quanto mi è possibile per far progredire il nostro settore con grande attenzione alla salute ed al benessere degli utenti a nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti in vigore.
Cordiali saluti e buon lavoro a tutti.
Gian Mario Ferruccio Bonavia
Sportarredo S.p.A."
Lettera aperta regolamentazione del Piemonte
Gentile Lettrice, Cortese Lettore Piemontese,
alcuni giorni orsono ha ricevuto una mia comunicazione, allegata al magazine Tan GO, inerente alle presunte nuove normative in materia di solarium.
Fermo restando il contenuto globale della lettera, aggiungo una ulteriore importante precisazione che riguarda la regione Piemonte, nella quale vige una specifica regolamentazione per l’apparecchiatura Solarium, alla quale gli operatori piemontesi sono tenuti ad attenersi.
INFATTI NELLA REGIONE PIEMONTE È IN VIGORE IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 APRILE 2003 6/R, PUBBLICATO SUL BOLLETTINO UFFICIALE REGIONALE DEL 17 APRILE 2003, DISCIPLINANTE IL "REGOLAMENTO REGIONALE DELLE ATTIVITÀ' DI SOLARIUM", DI CUI RIPORTIAMO UN ESTRATTO:
Art. 8 Apparecchiature UV Tipo 4.
- Le apparecchiature UV di tipo 4 in ambito estetico possono essere utilizzate esclusivamente se l’utente presenta un certificato medico attestante l’assenza di controindicazioni all’esposizione a raggi UV generati da apparecchi di tipo 4.
- Tale certificazione, di validità annuale a partire dalla data di rilascio, viene conservata dall’utente e deve essere presentata all’esercente prima della seduta e può essere richiesta per la verifica dell’organo di vigilanza durante l’utilizzo dell’apparecchio.
- In assenza di tale certificazione il gestore ha l’obbligo di non sottoporre ad esposizione l’utente.
- E’ facoltà del gestore detenere copia del predetto certificato.
Certo di aver fatto cosa gradita mandandoLe la presente precisazione, Le faccio i migliori auguri per il proseguimento della Sua attività.
Cordiali saluti.
Gian Mario Ferruccio Bonavia
Sportarredo S.p.A



